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Prepararsi all’estate con l’alimentazione: il Mirtillo

L’estate è la stagione più pericolosa per la nostra pelle, minacciata da scottature, eritemi, abbronzatura selvaggia e tanta disinformazione: ogni anno spuntano persone che si sono ustionate leggendo i consigli sbagliati su internet.

Una crema solare efficace e ben distribuita è la soluzione preventiva ad ogni problema, ma non piace a chi non può farsi tantissimi giorni di mare e cerca una sessione abbronzante breve e concentrata.

Le esposizioni eccessive sono assolutamente da evitare: prendere un po’ di sole non fa male a nessuno (anzi), rosolarsi come un’aragosta invece è un’altra cosa.

L’alimentazione è una fonte importante di nutrimenti anti-aging che possono anche rafforzare le nostre difese contro le aggresioni solari. Eccone alcuni:

  • Curcuma (anti infiammatoria): componente base della medicina ayurvedica e ingrediente principale del curry, questa spezia ha proprietà anti infiammatorie
  • Melograno (pro melanina): è un concentrato di fibre, vitamina C e polifenoli antiossidanti. Basta sgranarne metà nell’insalata
  • Mirtillo (antiossidante): i mirtilli sono poco calorici, contengono sostanze utilissime per lo scopo e, soprattutto… sono buonissimi!
  • Avocado (fonte di Omega 3): ricco di grassi insaturi, Omega 3 e vitamina A è purtroppo un alimento molto calorico (230 kal per 100 gr). Per approfittare delle sue proprietà antiossidanti consigliamo di ridurlo a cubetti nell’insalata -senza aggiungere olio- o mangiarlo sotto forma di Guacamole

«Ma io non ho mica voglia di mangiare tutta questa roba! E mentre sono in vacanza come faccio?»

Se ti torna male procurarti l’occorrente per integrare tutto quello che ti serve nella tua dieta (considerato che bisogna assumerne quantità abbastanza consistenti), puoi compensare con degli integratori alimentari.

Puoi provare il Mirtillo 25 e il MirtiVit della Direos, che trovi qua sotto!   😉

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Quest’Estate ne vedrai di tutti i colori!

Da quanto eravamo bambini, ci è stato insegnato che i coloranti sono una cosa potenzialmente dannosa per la nostra salute.

È vero: alcune delle sostanze chimiche che vengono usate per colorare gli alimenti possono essere più o meno tossiche, e alcune sono assolutamente da evitare (tanto più che migliorano solo l’estetica del prodotto).

Ma la parola “colorante” non indica solo queste sostanze chimiche: tutta la frutta e la verdura è colorata in un certo modo, e questo dipende da sostanze presenti naturalmente in ciò che mangiamo.

Questi coloranti “naturali” non solo sono per lo più innocui, ma addirittura possono avere alcuni effetti benefici sul nostro organismo.

Con l’avvicinarsi dell’Estate – e la conseguente esposizione al Sole, alla salsedine, alla sabbia e via dicendo – vi consigliamo di assumere tutta la frutta e la verdura che contiene i polifenoli, antiossidanti naturali molto efficaci che renderanno la vostra Estate bella e spensierata anche per il vostro corpo.

Tra la frutta che vi consigliamo di assumere spicca senza dubbio il Mirtillo, di cui vi parliamo in questo articolo. Ma non è l’unica sostanza che vi può servire durante l’Estate: qua sotto trovate i consigli dell’Erborista per vivere al meglio le vostre vacanze!   😀

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La dolce vita, una storia di zuccheri

Esiste uno Zucchero più presente nel nostro quotidiano del noto cantante blues, nonostante la sua presenza costante in radio: stiamo parlando dello zucchero raffinato, carburante principale dell’organismo, alimento importante ma arma a doppio taglio per la nostra salute. Conosciamolo più da vicino.

Cosa è lo zucchero?

Lo zucchero raffinato, che sia il prodotto di estrazione dalla barbabietola o di estrazione dalla canna, si tratta sempre di saccarosio, ovvero un alimento costituito da glucosio e fruttosio che può, se consumato in quantità eccessive, avere non pochi effetti negativi sull’organismo.

Lo zucchero di canna, purché sia integrale, è meglio degli altri suoi simili in quanto contiene alcune altre sostanze che ne riducono la tossicità. Inoltre nella sua produzione vengono evitati alcuni trattamenti, quali la purificazione e lo sbiancamento, due operazioni che possono lasciare residui tossici nell’alimento.

Lo zucchero non è solo nei dolci

Il glucosio, il fruttosio e il saccarosio si trovano normalmente all’interno della frutta e in certi prodotti di origine fermentata per cui, oltre a moderare il consumo di zucchero, è necessario stare all’allerta nel consumo di molti altri alimenti.

Tra gli alimenti imputati vi sono persino gli insaccati che, pur essendo salati, contengono lo zucchero come conservante, un conservante che spesso non viene dichiarato nelle etichette. Infatti, molti prodotti in commercio contengono zucchero sia per dare sapore a prodotti poveri di grassi sia per migliorarne la conservazione.

Ogni giorno rischiamo di consumare un quantitativo eccessivo di zuccheri e ciò può portare a esiti molto dannosi per la nostra salute: nella migliore delle ipotesi una predisposizione al diabete (dato lo squilibrio nel controllo degli zuccheri nel sangue da parte del circuito dell’insulina), nelle peggiori al insorgere di una steatosi epatica, le cui complicanze possono variare dalla cirrosi all’insufficienza epatica.

Le alternative allo zucchero raffinato

 Il fruttosio

Il fruttosio è lo zucchero che troviamo nella frutta; questo non viene purificato né passato nei solfiti utilizzati per lo sbiancamento.

All’interno della frutta questo zucchero è accompagnato da sostanze che ne limitano gli effetti dannosi, come la vitamina C e gli antiossidanti. Il fruttosio risulta la classica alternativa agli zuccheri raffinati avendo effettivamente un indice glicemico inferiore al saccarosio.

L’altra faccia della medaglia è che alla lunga può interferire con il circuito dell’insulina (predisponendo al diabete) nonché interferire con il segnale della leptina, che è l’ormone che dà il senso di sazietà al cervello quando mangiamo. Per questo, sia il fruttosio che il saccarosio stimolano il desiderio del consumo di altri cibi dolci.

Il malto dei cereali

Tra le alternative agli zuccheri in commercio vi sono i malti dei cereali.

Questi sono dolcificanti naturali, derivati dalla fermentazione dei cereali, contenenti maltosio: si tratta di uno zucchero semplice, come il saccarosio e il fruttosio.

L’astensione 

La cosa migliore sarebbe tentare di abituarsi a sapori meno dolci, cioè addestrare le papille gustative.

Cosa che naturalmente facciamo dall’età prepuberale all’età adulta riducendo la quantità di alimenti zuccherini a favore di altri sapori.

L’Eritritolo

Per chi non è pronto ad una totale astensione dalle gioie del dolce c’è un nuovo zucchero: l’Eritritolo.

L’Eritritolo, derivante dalla fermentazione del mosto d’uva, ha indice glicemico zero, per cui è adatto alle persone diabetiche.

Viene preparato in confezioni contenenti glicosidi stediolici – derivanti dalle foglie di stevia – e un po’ di alcool naturale che si trova nella frutta.

L’Eritritolo ha un ottimo sapore, privo di retrogusti: contrariamente alle alternative, può anche essere montato a neve nella produzione di dolci!